non
esiste forma senza pensiero
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Nato ad Arona nel 1970 si forma presso
il Liceo Artistico Statale di Novara allievo, tra gli altri,
di Mario Raciti: in questi anni
conosce a Gattico, dove vive e lavora, il pittore e scultore Sergio
Floriani. Iscritto a Psicologia a Padova,
frequenta
l'Università per due anni.
Tornato al paese, lavora
nel
laboratorio artigiano del padre.
A partire dal 1995,
la
sensibilità acquisita nei
confronti di materiali
metallici
come ferro ossidato, rame e
piombo, lo spingono
a creare le
prime opere che alternano soggetti figurativi
a forme
geometriche. A questa svolta contribuisce la conoscenza
e la frequentazione di Kengiro Azuma,
che arricchirà
la sua esperienza nella scultura.
Partecipa quindi a una serie
di mostre collettive dove
presenta una prima produzione di
sculture figurative
in acciaio e ferro ossidato intitolate
Logos. Dal 2000 affronterà il tema dei Guerrieri
utilizzando ferro acidato, rame e piombo. Nel 2001, invitato
da Martina
Corgnati al Premio Umberto
Mastroianni a Torino,
si confronta con una produzione geometrica nell’elaborazione
del progetto per una scultura monumentale, secondo un
principio che due anni più tardi troverà la
sua definitiva espressione nelle Connessioni. Nel
2005 partecipa a diverse manifestazioni,tra cui la mostra
personale “Lineare Aereo Complesso” presso
la galleria d’Arte contemporanea
“Excalibur“ di
Lesa e la 3° biennale internazionale
d’Arte contemporanea “Promoart -
Pavia giovane arte europea” dove vince il
primo premio per la sezione scultura. Nel mese di
agosto, installa in permanenza una scultura in acciaio
cor-ten all’interno
del Museo del Parco di Portofino, su invito del direttore
Daniele Crippa.
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