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MARCELLO CORRA’
Marcello Corrà nasce ad Arona il 17/05/1970, vive
e lavora a Gattico (NO) . Si forma presso il Liceo Artistico
Statale di Novara e dall’età di 25 anni partecipa
con frequenza a numerose mostre collettive in numerose
località del nord Italia. Nel 2004 tiene una prima
mostra personale a Bellach, nella svizzera tedesca,presso
la Weinegalerie di Verena Probst, grazie al prezioso aiuto
dello scultore Marc Reist. Nel 2005 esporrà una
trentina di lavori relativi al ciclo delle “connessioni” alla
galleria d’arte Excalibur di Lesa (NO). Nonostante
la giovane età,vanta una profonda esperienza nella
lavorazione del ferro, dell’acciaio,del rame e del
piombo,attraverso i quali manifesta una padronanza formidabile.
Sue opere sono state esposte ad Arona, Bellinzago, Borgomanero,
Malpensa,Firenze, Pavia,Santa Margherita Ligure e figurano
in collezioni private e pubbliche,tra cui un imponente “Guardiano” al
centro internazionale di scultura “Museo del Parco “ di
Portofino. Sempre nel 2005 un primo importante riconoscimento:
vince il primo premio per la scultura alla biennale internazionale
d’arte contemporanea della città di Pavia
e viene premiato, tra gli altri
da Rossana Bossaglia e dal M° Alberto Ghinzani, con
la seguente motivazione: “Per la capacità di
padroneggiare la forma plastica e ed il materiale “.
Del resto il Prof. Paolo Campiglio nella presentazione
alla bella personale dell’Excalibur così chiudeva
: << E’ un segno di speranza che insieme rivela
tutto lo sforzo e la sofferenza della torsione, una sorta
di metamorfosi apparentemente distruttiva, che mostra crepe
della materia ( ancora il senso della rivelazione che da
sempre anima le ipotesi del giovane) come in un bacio voluto
in un deserto di passioni.>>
Artista meticoloso, serio e dalla spiccata manualità che
lo caratterizza ormai in modo inconfondibile, pur nella
continua evoluzione formale della sua arte,rappresenta
una delle più potenti e raffinate personalità nel
mondo della scultura moderna del nostro paese.
Lugano rappresenta
una tappa ulteriore del suo già solido percorso
artistico.
Marcello è ormai proiettato con ascesa
costante e sicura verso una affermazione sempre più marcata
nel panorama dell’arte contemporanea nazionale ed
europea.
Pier Luigi Gallarini.
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